
sabato 18 dicembre 2010
VADEMECUM DEL BOLOGNA NELLE COPPE EUROPEE

giovedì 14 ottobre 2010
TUTTI MORTI TRANNE UNO

TUTTI MORTI TRANNE UNO
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Comunicato stampa
TUTTI MORTI TRANNE UNOMORIRE DI TIFO IN ITALIA: DALLE ORIGINI A GABRIELE SANDRI
Sono morti in 24, ma in teoria avrebbero potuto essere 1000. 24 è il numero delle vittime calcistiche da stadio in Italia fino a oggi. Un numero enorme, per alcuni. Una cifra perfino irrisoria, per altri, specie se si considera il numero di scontri ogni domenica, in serie A come anche nei campionati minori.
Dagli anni ’60 fino alle recenti cronache, nel nostro Paese si muore per seguire la propria squadra. In tutte le altre realtà europee il problema degli ultrà è stato quanto meno depotenziato. Nel nostro Paese, invece, malgrado i proclami della politica, va sempre peggio. Perché?
Tutti morti tranne uno, nel cercare di rispondere a questa domanda, riprende e amplia fino alle estreme conseguenze il discorso lasciato in sospeso dal precedente Ultraviolenza. Le 13 vicende presenti nel nuovo libro sono raccontate senza omissioni, con i contributi di molti degli interessati e con la chiarezza di chi non gira intorno alle parole. Il calcio copre affari illeciti, delinquenza comune e organizzata, omertà, trame politiche, malagiustizia.
Se Ultraviolenza si ferma al 2004, anno della sua edizione, Tutti morti tranne uno arriva ai giorni nostri, alla strettissima attualità. Nell’ultimo decennio si è visto di tutto: un motorino che ruzzola giù da una gradinata, un poliziotto che viene ucciso nei tumulti durante un derby, un altro tutore dell’ordine che trasforma l’autostrada nel far west, la falsa notizia di un bambino ucciso dalle forze dell’ordine che diventa pretesto per far sospendere “a furor di curva” una partita che mezzo mondo stava guardando in tv.
Dal dopoguerra in poi, il calcio è uno dei principali detonatori sociali. Nel corso dei decenni, il tifo diventa un fattore di primaria importanza in termini di aggregazione e di orientamento al consenso politico. Calcio e politica temono gli ultrà, li coccolano, se li tengono buoni. Forse un giorno se ne libereranno, quando la loro presenza non sarà più ritenuta inevitabile. Ma per ora questa appare una missione impossibile. Troppi interessi di varia natura sembrano ostacolare un'operazione di tale complessità.
Diego Mariottini classe 1966, è nato, vive e resiste a Roma. È giornalista pubblicista dal 1994. Collaboratore "free lance" presso carta stampata, radio e televisione, nonché autore di saggi storico-politici, si occupa da anni di comunicazione dello sport nell'ambito della Pubblica Amministrazione. Ha pubblicato due romanzi, “Il girone di non-ritorno” (2005) e “Le ombre del Santo” (2008). Ultraviolenza (Bradipolibri, 2004) è stata la sua prima opera saggistica sul fenomeno ultrà in Italia. Tutti morti tranne uno (2009), la seconda.
giovedì 10 giugno 2010
LA PARTITA DEL VENTENNIO

La partita del ventennio
Le sfide tra “Grifoni” e “Veltri” culminate con le cinque indirizzate finali del 1924/25
Andando a rivisitare le pagine ingiallite della tribolata storia del vecchio e glorioso Grifone, si possono trovare cento e più incredibili situazioni che contribuiscono, soprattutto prima della conclusione del secondo conflitto mondiale, all'allontanamento dell'ambito simbolo dalle casacche genovesi. Arbitraggi ostili per via del nome straniero, match decisivi disputati in dieci per infortunio del portiere, partite vinte ma rigiocate per errore tecnico e quindi perse, gambe volontariamente spezzate dagli avversari proprio nel momento decisivo e gerarchi pronti a tutto pur di far primeggiare la propria squadra e persona. Nell‟Italia che sta finendo sotto dittatura, la squadra genoana è protagonista, suo malgrado, di un‟incredibile vicenda che mina, dopo quasi un intero anno di sfide che ne logorano la mente e il fisico, la conquista del meritato premio legittimamente bramato bagnando di sudore le proprie casacche. I campioni d‟Italia uscenti affrontano, in cinque memorabili partite, i più freschi e giovani calciatori del Bologna, formazione rappresentante una regione in cui si è prepotentemente sviluppata e affermata una certa l'ideologia, che ormai sta imperversando in tutto il resto della penisola. Di quegli avvenimenti, che vedono nel 1924/25 il Genoa impegnato su e giù per l'Italia per tutti i dodici mesi, i tifosi rossoblù ne patiscono ancora la conclusione
Collana Calcio- prezzo euro 6,00
www.duritoedizioni.com
mercoledì 17 marzo 2010
AC Ancona - Pura passione dal 1905
Oltre tremila partite ufficiali raccolte in questo “Almanacco biancorosso”che celebra il traguardo ormai superato dei cento anni di vita della società marchigiana.Una vera e propria carrellata di tabellini, fotografie,documenti, record, statistiche, e tanto altro ancora.
Dal 1908 i tabellini di oltre tremila partite di più di un secolodi calcio giocato nella città del marmo. I protagonisti, le statistiche,i record, i resoconti, centinaia di immagini.
Da una delle culle del calcio italiano, la Liguria, non poteva non brillare la stelladell’Unione Sportiva Lavagnese giunta a compiere i 90 anni di vita.Questo volume ne ricostruisce la storia con tutti i tabellini fin dalle origini,racconti, episodi, statistiche e oltre 500 fotografie.
Novant’anni di vita della gloriosa società emiliana ricostruiti in questo prestigioso volume:gli aneddoti, i protagonisti, le immagini (moltissime inedite), le statistiche, i recorde soprattutto tutti i tabellini completi di oltre 3.100 gare ufficiali. Da non perdere.
Dal 1896 tutti i tabellini completi delle squadre ferraresi di primo livello (in primo luogo la SPAL)con tanto di formazioni, arbitro, marcatori, classifiche, risultati ecc., quasi 400 fotografie(moltissime d'epoca), testi di raccordo, statistiche varie, presidenti, allenatori, record.
domenica 7 marzo 2010
Oltre il 90°

Storia dell'ex calciatore Flavio Falzetti, in campo contro la sua malattia
“Questa è la mia storia, la storia di un ragazzo come tanti che sta lottando contro la Bestia e non si è mai arreso”. Flavio Falzetti è stato un buon calciatore in mezzo al campo. Nato a Norcia nel ’72, continua a lavorare nel mondo del pallone: in mezzo un linfoma che ancora lo perseguita, la “Bestia”, come lo definisce lui. Oltre al novantesimo. La storia di Flavio Falzetti, tornato al calcio dopo 35 cicli di chemioterapia (Bradipolibri, 141 pagine, 15,00 euro), scritto a quattro mani con il giornalista Francesco Caremani, intende essere uno strumento di lotta a una malattia maledetta. Di più, Oltre al novantesimo rappresenta un vero e proprio inno al calcio quale contenitore di passioni che possono valere una vita: dalla lealtà alla spinta di lottare anche quando si “gioca” in direzione contraria.
martedì 2 marzo 2010







