lunedì 12 maggio 2014

 
Storia di tante storie, "Tutti gli uomini che hanno fatto grande il Torino" è il racconto di un'epopea, quella granata, attraverso gli uomini che ne hanno fatto la storia. 100 profili - anzi qualcuno di più, considerando che le vicende di Aldo e Dino Ballarin e dei fratelli Martin sono racchiuse in monografie uniche - di alcuni dei maggiori protagonisti della leggenda del Toro. Ineguagliabili leggende, atroci tragedie, momenti di ritrovato splendore e ingloriose cadute, vette e abissi di un mito calcistico.
 

 


 
 AUTORE :LORENZO LONGHI
EDITORE: ULTRA SPORT
PREZZO: 13.90 euro

mercoledì 16 aprile 2014

IN THE ROAD CON IL PARMA EUROPEO

La passione per la squadra di pallone scoperta da bambino – perché capace di battere gli Imbattibili (o Invincibili, di cui si era infatuato per far contento il papà milanista) e non più lasciata perché, anche nel calcio, come nella vita, la fedeltà è la novità dell'amore di ogni giorno – coniugata a quella per la scrittura di qualità che fa l’occhiolino ai grandi classici, e una data tri-tonda, il Centenario del Parma Calcio, sono l’occasione per Luca “Carmina” Savarese di cimentarsi nell’impresa di raccontare, alla sua maniera, da novello Omero, le gesta di chi ha indossato le gloriose casacche crociata e gialloblù, intersecate dalla vita vissuta, da tifoso prima e da cronista poi, dello stesso candido autore. Da frigido – in ossequio alla deontologia professionale giornalistica ho sposato l’equidistanza e l’obiettività che poco si coniugano con l’enfasi e la celebrazione – invidio (benevolmente, of course) allo Scrittore il virale entusiasmo della sua opera, che finisce per contagiare il lettore, trasportato in un viaggio della memoria, che può sembrare individuale, ma è collettivo, perché nelle emozioni da lui vissute e trasposte su carta ci sono pezzi di vita di ognuno di noi. Pronte da rivivere parola dopo parola, pagina dopo pagina. Un excursus di nomi, di date, di episodi, di graffiti ma anche di sentimenti, valori, ardori e passioni che immortalano indelebilmente l’Europarma e la sua Marcia TrionfAle o Aida Calcisticaper riprendere le parole dell'autore di questo volume. Gabriele Majo






AUTORE: LUCA SAVARESE
PREZZO: 14 EURO
EDITORE: URBONE PUBLSIHING

VADEMECUM DELL'UDINESE NELLE COPPE EUROPEE

Questo libro vuole essere un tributo alla storia europea dell’Udinese, sapendo che è una storia che inorgoglisce i friulani nel mondo. Non si ricorderà mai a sufficienza la partecipazione di un’intera popolazione alla festa di Udinese-Ajax, o di Barcellona-Udinese, oppure di Bayern Leverkusen-Udinese: allo stadio Friuli o in trasferta, in piazza Primo Maggio, oppure incollati alla tv da casa. Poco importa se alcune di queste partite siano poi state delle sconfitte: quelle fanno parte della vita, come le vittorie. Quello che importa è l’attaccamento dei tifosi ad alcune notti già mitiche e la partecipazione sempre festosa e amichevole. Certo, il tifoso friulano ha anche difetti, spesso mette le mani avanti, alle volte è troppo critico, non sempre apprezza ciò che di buono viene fatto. Ma lo fa perché ci tiene molto, e preferisce non dare a vedere la sua delusione, magari commentando: “Lu savevi jo, lu vevi dite jo!” (Io lo sapevo, già l’avevo detto). Non badategli, continuerà sempre a tifare Udinese, anche in serie C, e a scendere in piazza per avere Zico minacciando, non si sa quanto seriamente, di unirsi all’Austria; oppure di riversare sulla squadra l’attaccamento alla terra debilitata dal terremoto e farne così ancora di più un simbolo.
Ora i tempi sono cambiati e nella compagine udinese, come nelle altre italiane, sono tantissimi i giocatori stranieri. Non ci sono più le formazioni fatte quasi solo da friulani o, tuttalpiù, di triveneti. Udine è al momento una città tranquilla che accoglie i giocatori stranieri e li fa crescere e li prepara per palcoscenici più avvezzi al calcio internazionale. Forse ci sarà un po’ di nostalgia a leggere nomi del passato, bandiere della Regione come Dino Zoff, Massimo Giacomini, Del Neri, Orlando, e tutti gli altri cognomi locali; oppure ritornano i ricordi di chi ha vissuto gli anni Novanta, quelli del definitivo salto di qualità, o i recenti nomi che hanno fatto la storia e le fortune dell’Udinese come società all’avanguardia. Qualcuno poi noterà qualche assenza illustre: uno su tutti, Zico, che non ha mai giocato in coppe europee con la maglia bianconera, ma che è stato lo straniero più osannato e amato. Eppure non è il primo della serie: basti a pensare a “Raggio di luna” Selmosson, o a Luis Pentrelli, lui sì il primo della serie.
Non pensiamo che la lettura dei tabellini sia arida: leggere le formazioni, i luoghi (il mitico stadio Moretti) e gli anni, fa ricordare a chi c’era mai assopite emozioni, e a chi non c’era porta l’eco di antiche battaglie dello sport più misterioso e amato al mondo, oltre all’orgoglio di una delle più vecchie società di calcio d’Italia.
AUTORE: ENOS MANTOANI
PREZZO 12 EURO
EDITORE : URBONE PUBLISHING

IL MIO SHEVA

Eh sì, a rivederla col senno di poi, la mia vita è strettamente legata al calcio, scandita dai ritmi delle partite, l’umore e le scelte appese ai risultati del Milan. E Sheva non è stato per me solo un eroe in campo, ma anche un maestro di comportamento.
Comincia così il racconto delle gesta dell’indimenticato campione ucraino, dei gol e delle vittorie fatto da un giovane tifoso rossonero.
Non è una normale biografia, assomiglia piuttosto a un diario personale scandito dalle partite più importanti giocate da Shevchenko: un viaggio a ritroso nel tempo, dove calcio e vita privata scorrono fianco a fianco, finendo spesso per fondersi e confondersi. L’adolescente diventa uomo mentre il talento sboccia.






AUTORE: LUCA BELLANA
EDITORE: URBONE PUBLISHNG
PREZZO 12

mercoledì 5 marzo 2014










Argomenti trattati nel libro:
Mondiali 1966, 2010;
Games of the New Emerging Forces GANEFO 1963, 1967;
Torneo Olimpico 1972;
Coppa delle nazioni asiatiche comuniste;
Torneo Internazionale di Pyongyang;
Spartakiadi degli eserciti amici;
Giochi della gioventù comunisti;
Coppa d’Asia 1980, 1992, 2011;
Tournee in Unione Sovietica;
Tornei giovanili e femminili;
Campionato RPD Corea;
Tutte le esperienze dei giocatori coreani in Europa;
l’epopea di Kim Yong-Ha, coreano sulla panchina di Cuba
e molto altro…
109 pagine + 43 pagine di appendice fotografico

Patria, Popolo e Medaglie

Patria, Popolo e Medaglie, Lo sport nella RPD Corea tra politica, storia e Juché, Anteo Edizioni, 2014, 183 p., 18 euro
Attraverso una pianificazione che mobilita tutti gli strati sociali del paese, la Repubblica Popolare Democratica di Corea mira a diventare una potenza sportiva. Nel libro è raccontata la storia dello sport in questo paese, attraverso il pensiero dei suoi Leader e Il richiamo alla secolare tradizione della penisola. Viene analizzato inoltre il ruolo dei coreani all’estero e la promozione dello sport come vettore geopolitico. In appendice sono raccolti quattro discorsi di Kim Il-Sung e Kim Jong-Il nella loro prima traduzione italiana.
 

Vincere con Gengis Khan

Vincere con Gengis Khan, Lo sport in Mongolia fra tradizione, cultura e politica, Anteo Edizioni, 2014, 122 p., 12 euro
La storia, la cultura e la tradizione mongola si riflettono nello sport dell’immenso paese asiatico. Partendo dai primi insediamenti nomadi, passando per l’Impero di Gengis Khan, l’occupazione cinese, il governo lamaista, la Repubblica Popolare e l’odierna Repubblica Democratica è analizzato il ruolo dello sport, lo sviluppo e le sue connessioni con la geopolitica.