domenica 18 maggio 2014

GIOCHI DI POTERE. OLIMPIADI E POLITICA DA ATENE A LONDRA

AUTORE: Nicola Sbetti
EDITORE: LE MONNIER
PREZZO : 21.50 euro


Esiste veramente una sfera capace di tenere separato il mondo dello sport da quello della politica? Se volgiamo il nostro sguardo sui Giochi Olimpici estivi, questo assunto non sembra trovare alcun riscontro. Ripercorrere la loro storia lungo un cammino che parte dall'antica Grecia e si conclude proiettando il proprio sguardo fino al 2020 evidenzia come lo sport e la politica siano andati costantemente a braccetto. Le vittorie, le sconfitte e i record si sono infatti intrecciati con la diplomazia, la propaganda, i boicottaggi e il terrorismo. In costante tensione fra la retorica tendente all'universalismo e la prassi funzionale al nazionalismo i Giochi Olimpici offrono, nella loro storia ultracentenaria, illuminanti chiavi di lettura per comprendere le relazioni internazionali e la diplomazia sportiva.

L'autore
Nicola Sbetti studia da tempo il rapporto fra sport e politica estera. E' membro della Società Italiana Storia dello Sport, di cui è delegato regionale per l'Emilia Romagna, presso la biblioteca provinciale del CONI. Fa parte della redazione della rivista di storia e critica dello sport "Lancillotto e Nausica" per la quale ha pubblicato il saggio L'insalatiera insanguinata. Scrive su "The Post Internazionale" ed ha collaborato con l' "Unità".

GIOCHI DI POTERE. OLIMPIADI E POLITICA DA ATENE E LONDRA

venerdì 16 maggio 2014

CAMPO PER DESTINAZIONE 70 STORIE DELL’ALTRO CALCIO

AUTORE : CARLO MARTINELLI
PREZZO: 11.50
EDITORE: Edizioni in contropiede
Carlo Martinelli raccoglie storie dell'altro calcio anche perché nel“campo per destinazione” ci sono i
guardalinee, gli arbitri di porta, i calciatori che si scaldano prima di entrare in campo, i raccattapalle, le panchine con gli allenatori e le riserve. Un mondo a parte fatto di sguardi laterali, divagazioni, repentini dietrofront, inconfessabili dialoghi. ! Martinelli racconta Georgi Asparuhov,
Cesare Battisti, Marilyn Monroe, Carlo Odorizzi, Albert Camus, Fatty Foulke,
Bert Trautmann, Dragoslav Sekularac,Carletto Mattrel, Nicolò Carosio, Eneas
de Camargo & Klaus Bachlechner, ItaloA l l o d i , A l m i r P e r n a m b u q u i n h o ,
MilanInter, Gianni Brera & Rolly Marchi,Kurt Landauer, Sport Club Hakoah Vienna, Francois Zahoui, PaulBreitner, Peter Knowles, Enzo Jannacci, Balotelli & Benjamin,
Coppi & Bartali, St. Pauli, The secret footballer, Manicomio
Football Club, Fabrizio De André, Franz Platko, Günter Netzer,
Helenio Herrera, Nereo Rocco, Larbi Ben Barek, Lilian Thuram, Lutz
Eigendorf, Jean-Pierre Adams, Alberto Coramini, Pier Paolo
Pasolini, Union Berlin, Fernando Vigueras, Dino Pagliari, Jock
Stein, Duncan Edwards, Gerd Müller, Quini, Abe Van den Ban,
Antonio Rodriguez Lopez, Rafael Sanchez Guerra, Joao Saldanha,
Walter Tull, Gordon Banks, Ufo, Matthias Sindelar, Canhoteiro,
Dennis Viollet, Arthur Pember, Tito Cucchiaroni, Eusebio, Gigi
Meroni, Robert Enke, Adriano Bardin, Romeo Benetti, Jürgen
Sparwasser, Erich Mielke, Ota Pavel, Gioacchino Prisciandaro,
Nicola Goicovic, Canito, Pepe Soares & Pepe Schiaffino, Sandro
Ciotti, Carlo Sartori.
Carlo Martinelli è nato a Trento, dove vive, nel 1957.
Giornalista, ex libraio, campione di telequiz, ha pubblicato
“Storie di pallone e bicicletta” (finalista al premio letterario
Peppino Prisco) e “Un orso sbrana Baricco” (segnalazione speciale
al premio Carver).
facebook.com/ArchivioMartinelli www.scrittoridisport.it !!
Edizioni inContropiede - www.incontropiede.it - incontropiede@gmail.com



IL ROMANZO DI JULIO LIBONATTI

AUTORE: ALBERTO FACCHINETTI
PREZZO: 11,50
EDITORE: EDIZIONI IN CONTROPIEDE
“Il Romanzo di Julio Libonatti” è l’unica biografia al mondo dedicata
al calciatore sudamericano, che primo in assoluto si trasferì a giocare in
un club europeo. ! È un libro sul fuoriclasse argentino
che in Italia giocò nel Torino (è il secondo miglior marcatore della
storia granata) e nella Nazionale. Ma non è solo questo: è anche il romanzo
sui Campagnolo, una famiglia argentina di origine veneta. !
Luis Antonio è un giornalista che nel 1990 viene inviato in Italia a
seguire il Mondiale, e decide di p o r t a r e  c o n  s é  i l  f i g l i o
quattordicenne Jorge Alberto. Qui incontreranno uno strambo
ma generoso giornalista italiano che conosce molto bene la
storia del Toro e del campione argentino. Libonatti diventerà
da quel momento una specie di ossessione per Campagnolo padre
e figlio. E così Jorge completerà, dopo viaggi e incontri
emozionanti, la biografia del calciatore iniziata anni prima
da Luis. “Il Romanzo di Julio Libonatti” mescola elementi di
storia del calcio con altri di finzione.
! Il ritratto di copertina è opera dell’artista Davide Battaglia. !
Alberto Facchinetti è nato in provincia di Venezia nel 1982.
Laureato presso l’Università di Padova con una tesi sul
giornalismo sportivo, ha esordito nel 2011 con “Doriani
d’Argentina” (ristampato nel 2013 in una versione ampliata e
aggiornata). Nel 2012 è uscito “La Battaglia di Santiago”. È
uno dei fondatori e coordinatori del gruppo di scrittori
“Sport in punta di penna”.
www.albertofacchinetti.it
www.scrittoridisport.it

LA SORELLA DI ZIDANE E ALTRE STORIE

AUTORE: ANDREA BACCI
PREZZO: 12.90
EDITORE : URBONE PUBLISHING www.urbone.eu

La storia dei Mondiali di calcio è una lunga sequela di avventure, strepitose, tristi, avventu-rose, drammatiche, che spesso fanno ridere, a volte fanno piangere. E' in fin dei conti la storia della nostra Nazionale di calcio, che con il torneo iridato ha strettamente legato le proprie vicende di squadra e quelle individuali dei propri personaggi, a volte eroici, a vol-te meschini. "La sorella di Zidane e altre storie" è un racconto semplice e dissacrante di queste piccole grandi avventure, di tante storie che ci fanno sorridere, ci fanno esaltare, ci fanno arrabbiare, un racconto fatto di ricordi che possono essere lontanissimi nel tempo ma anche molto freschi nella memoria, da leggere con il sorriso sulle labbra ma anche cercando di riflettere. Una storia, quella dei Mondiali di calcio e dell'Italia, che è in fin dei conti la storia di noi stessi, delle nostre passioni, dei nostri vizi e delle nostre virtù.
Andrea Bacci (1970) è scrittore di sport a tempo perso. Laureato in Scienze Politiche, per vivere fa l'impiegato in un Commissariato P.S. della Bassa Valdichiana, zona toscana dove vive. Ha pubblicato, con case editrici o in proprio, più di venticinque libri, tutti verificabili nel suo sito www.andreabacci.org, e in quello collettivo www.scrittoridisport.it. Nel 2007 ha vinto anche un Premio Selezione Bancarella Sport. Per Urbone ha già pubblicato "I ra-gazzi venuti dal Brasile", la storia della nazionale brasiliana al Mondiale di Spagna '82.

ITALIA, 1982

AUTORE: Jvan Sica
PREZZO: 14 euro
EDITORE: URBONE PUBLISHING  www.urbone.eu

"Italia, 1982” è la radiografia involontaria di una nazione che vive uno dei momenti collettivi più memorabili della sua storia recente, con un tessuto sociale e solidi riferimenti ideologici che saltano in aria, insieme alla gioia sfrenata per le vittorie di quella estate. Per ogni partita di quel Mondiale un racconto, che da Nord a Sud percorrono l’Italia, passando dai terremotati dell’Irpinia a chi scopre per la prima volta l’amore, dalle riunioni interne del gruppo andreottiano alla fine di una relazione, dal pedinamento di Calvi alla festa di paese per la vittoria azzurra.

CELTS

AUTORE: SIMONE GALEOTTI
PREZZO 12 euro
EDITORE: URBONE PUBLISHING www.urbone.eu

Un piccolo affresco sulla storia del Celtic Football Club. Una serie di racconti che partono dalle mistiche vicende di San Patrizio, passando dall’immigrazione irlandese in Scozia fra stenti e miseria. Poi l’arrivo di Fratello Walfrid, seguace marista che s’impegnò per la creazione di una quadra di calcio che potesse raccogliere fondi per il sostenantemento dei bambini più poveri. E quel club, fondato nel 1888, si rivelerà non solo fonte di aiuto e carità ma anche al tempo stesso specchio sportivo di una comunità, di una causa e di un popolo. Così la storia si dipanerà attraverso uomini e momenti che ne hanno segnato gli eventi. Celtic Park diventò cattedrale laica della squadra cattolica per eccellenza, e i “bhoys” si affermarono in patria duellando in un campionato infinito contro il riflesso opposto cittadino dei Rangers, e addirittura, nel 1967 saranno il primo sodalizio non latino a imporsi nella Coppa dei Campioni. Prima ancora degli inglesi che bruceranno d’invidia. Il mazzo di carte pieno di figure in divisa “Hoops” è enorme, e troppo difficile da stendere tutte sul tavolo. Da Walfrid ai fratelli Maley, all’impareggiabile McGrory, all’iconico Jock Stein e i suoi undici leoni di Lisbona, allo sfortunato Doyle, al granitico McGrain, a Tommy Burns, a McStay, a Henrik Larsson e molti altri. Suggestioni e scampoli di poesia fra goal e orgoglio."
Hail Hail.

BRAZIL Vocábulario do futebol

AUTORE: LORENZO LONGHI
PREZZO 12 euro
EDITORE URBONE PUBLISHING www.urbone.eu

Il Brasile è il paese del calcio, per eccellenza. È passione universale,
il futebol, nella patria dell’unica rappresentativa nazionale presente
a tutti i Mondiali, di quella che ha vinto più titoli iridati. Il paese del
Mondiale 2014, quello in cui il Gotha del calcio torna nella sua terra
santa, a 64 anni di distanza dall’ultima volta. Perché un Mondiale in
Brasile è qualcosa in più. Insomma: è “più” Mondiale.
Questo manuale minimo di calcio brasiliano serve come…
“riscaldamento” in vista dell’estate di Brasile 2014; un viaggio tra
fuoriclasse e bidoni, squadre e tornei, modi di dire e curiosità. Perché
così, magari, davanti alla tv o al bar potrete commentare un fallaccio
bollando come açougueiro colui che lo ha commesso, stupirete
tutti vantando la conoscenza dell’inventore dell’elastico e non commetterete
mai l’errore di esultare spacciando per brasiliano un pezzo
dance belga.
Con una licenza, abbandonando il portoghese brasiliano i cui termini
permeano tutte le pagine, lo abbiamo chiamato Brazil. Per la presenza
della A e della Z, prima e ultima lettera del nostro vocabolario,
ma anche perché persino in Brasile il calcio l’hanno portato quelli
che un tempo venivano chiamati “i maestri inglesi”. Prima di essere
abbondantemente superati dagli allievi.