mercoledì 26 giugno 2013

I RAGAZZI VENUTI DAL BRASILE

I ragazzi venuti dal Brasile è il racconto della genesi e dell’avventura della squadra nazionale brasiliana che partecipò al Mondiale di calcio di Spagna del 1982. Per tutti gli addetti ai lavori quella squadra, e i fuoriclasse che la componevano, era stata costruita per vincere facilmente quel torneo e nessun’altra formazione sembrava in grado di poterne ostacolare il passo. Guidata in panchina da Telé Santana, quel Brasile poteva schierare autentici fenomeni del calcio internazionale, alcuni dei quali sono poi rimasti nella storia come protagonisti non solo in Brasile ma anche in altri campionati, tra cui quello italiano: Zico, Socrates, Cerezo, Falcão, solo per citarne alcuni, occupano sicuramente i primi posti in una ideale classifica dei migliori calciatori degli ultimi cinquant’anni.
Questa incredibile nazionale, narrata in tutte le sue partite disputate e nelle biografie dei suoi protagonisti, pur nella sconfitta rimediata contro l’Italia, rimane tutt’ora nell’immaginario degli appassionati e dei tifosi di calcio, come una delle più belle e perfette squadre che abbiano mai calpestato un campo da gioco. Questo libro è la storia di quella squadra e degli uomini che la composero.


mercoledì 24 aprile 2013

BOMBER DI PROVINCIA

Nel calcio glamour di oggidei CR7 e dei Supermarioquesto libro è dedicato ad una specie ormai estintai bomber di provincia.
Personaggi spesso oscuri fuori dal campoprotagonisti di un calcio più ruspante e vicino alla gente.
Alcuni quasi campionialtri onesti mestieranti del pallonesono tutti accomunati dall’aver dato il meglio di sé lontano dai grandi palcoscenici metropolitanidivenendo idoli delle tifoserie della provincia italiana.
In queste pagine l’autore ripercorre le vicende sportive di alcuni di loroassociando spesso il ricordo delle loro gesta sul campo ad episodi della propria gioventùemozioni e ricordi.
PREZZO 12 EURO
PAGINE: 115
AUTORE: RICCARDO ROSSI



BRITISH CORNER

Dopo Tea Timeecco il suo seguito. Nuove storiesul calcio britannicoripescando ogni tanto qualche racconto dal precedente lavoro per alimentare un ideale filo conduttoreche cerca non solo di annaffiare l’ humus affiorante di un football importante e famosoma che penetra ancora più in profondità portando alla luce molti club minoriquasi sconosciutimostrando le loro parabolee magari i loro brevi lampi di gloria. Mase pensate che si parli solo di un pallone che rotola su un campo verdevi sbagliate. Le squadre di “British Corner” mischiano sapientemente goal e storiavita sociale e vecchie leggendeperché in Gran Bretagna tutto profuma di calcioe tutto riconduce al calcio.
PREZZO 12 EURO
PAGINE 171
AUTORE SIMONE GALEOTTI




GIACINTO FACCHETTI-UNA BANDIERA IN MEZZO ALLA BATTAGLIA

Al termine di un’estate 2011 in cui qualcuno ha ignobilmente tentato di sporcarne l’universalmente riconosciuta immagine limpida ed onestapareva quasi doveroso tornare a spiegare alla gente chi fosse Giacinto Facchetti. Un uomo perbene che ha fatto dell’animo elegante il principale segno distintivo. Un talentuoso calciatore tutto classe e correttezza – sbocciato campione anche grazie alla consueta umiltà unita ad un’irreprensibile abnegazione – ancora oggi ricordato come il capostipite di quella particolare razza chiamata difensori-goleador. Un autorevole dirigente stimato in ogni sedecapace con merito di giungere sino alla poltrona di presidente della squadraNazionale esclusaalla quale ha regalato l’intera vita sportiva: l’F.C. Internazionalegloriosa società cheoltre ad avere avuto in Giacinto il suo biglietto da visita più confacente e luminosoha indissolubilmente intrecciato gran parte della propria storia con quella di Facchetti. La storia di un indimenticabile mito del calcio mondiale scomparso ormai cinque anni fama che sventola costantemente nei cuori delle persone che l’hanno frequentato o semplicemente ammirato. Sventola come una bandierauna bandiera in mezzo alla battaglia.
PREZZO 8 EURO
PAGINE 73
 
 
 
 

giovedì 14 febbraio 2013

Clasico Derby e Rivalità calcistiche in America Latina

Racconti di rara bellezza popolano e glorificano il calcio sudamericano. Storie di leggende sociali e di miti calcistici si uniscono per raffigurare uno scenario calcistico suggestivo e dai contorni fin troppo particolari ed inimitabili. Clàsicos costituisce un fortunato pretesto per addentrarsi tra le pieghe e le sfumature del calcio sudamericano, che esalta i propri idoli e le proprie squadre, ma che soprattutto pare conservare memoria e spazio per tutti i suoi interpreti. Le maggiori sfide calcistiche del continente latinoamericano comunque esaltano sia i gesti tecnici in campo che lo spettacolo sugli spalti. Le contese stracittadine ma anche quelle regionali e nazionali si intensificano fino a costituire un elemento sociale imprescindibile per la cultura del Sud America. A leggere e a sentir parlare di queste sfide si rischia seriamente di invaghirsi ed innamorarsi di un calcio a noi lontano.
Autore: Vincenzo Paliotto  prefazione Massimo Grilli del Corriere dello Sport
Editore: Urbone Publishing
Pagine: 330
Prezzo: 20 euro

DIARIO DEL NAPOLI DI MARADONA 1984-1991: Dal sogno all'incubo

Questo libro, evidenziando e condannando  senza appello le omissioni della stampa sportiva, vuole ripercorrere gioie e dolori, miserie e successi, del Napoli di Maradona; svelando retroscena e episodi di cronaca nascosti, minimizzati o dimenticati. Dalla crescita di un sogno, con l’arrivo sotto il Vesuvio del migliore calciatore del mondo, alle tante curiosità, al ‘colore’, la passione. Fino ai sospetti che hanno accompagnato alcune delle stagioni luccicanti del Napoli di Maradona (1984-1991), materializzati attraverso le clamorose rivelazioni dell’ex presidente Corrado Ferlaino a “Il Mattino”(dell’11 settembre 2003). L’ingegnere spiegò che “Dalla domenica sera al mercoledì Diego, come qualcun altro del Napoli, soprattutto calciatori giovani, era libero di fare quel che voleva, ma il giovedì doveva essere pulito (…) Del resto, basta non assumere cocaina per un certo periodo di tempo perché questa non risulti alle analisi del dopo partita.(…) Moggi, Carmando, il medico sociale chiedevano ai giocatori se erano a posto, allora non sapevo cosa accadeva, però qualche anno dopo sono venuto a conoscenza che si adottava un trucco: se qualcuno era a rischio gli si dava una pompetta contenente l’urina di un altro, l’interessato se la nascondeva nel pantalone della tuta e quando entrava nella stanza dell’antidoping, invece di fare il suo ‘bisognino’ versava nel contenitore delle analisi l’urina ‘pulita’ del compagno. (…) Nonostante questo, Diego quel giorno del 1991 fu trovato positivo, Moggi gli aveva chiesto se era in condizione e lui rispose: sì lo sono, va tutto bene. Il fatto è che i cocainomani mentiscono a se stessi. Risultò positivo e quando l’allora presidente Nizzola mi chiamò in via confidenziale per darmi la notizia fu troppo tardi. Insistetti, gli dissi: presidente dimmi cosa posso fare, ma lui rispose: ormai non puoi fare più nulla”. A proposito dei due scudetti conquistati, Ferlaino aggiungeva: “Sì, soprattutto il secondo fu, diciamo così, il più movimentato. Quello scudetto me lo ricordo bene perché per vincerlo dovetti impegnarmi molto. Fu importante la partita Verona-Milan. Allacciai buoni rapporti con il designatore Gussoni. Il Milan aveva un arbitro molto amico: Lanese, detto “milanese”. A noi, invece era molto vicino Rosario Lo Bello e lo era perché meridionalista convinto. Il campionato si decise il 22 aprile 1990: il Milan giocava a Verona, Gussoni designò Lo Bello per quella partita; successe di tutto, espulsioni, milanisti arrabbiati che scaraventarono le magliette a terra: persero 2-1. Noi vincemmo serenamente a Bologna per 4-2 e mettemmo in tasca tre quarti di scudetto. E la monetina di Alemao ? “Fu colpito, forse ingigantimmo l’episodio, ma la partita era comunque già vinta a tavolino. Facemmo un po’ di scena. L’idea fu di Carmando (ndr.: il massaggiatore del Napoli). Alemao all’inizio non capì, lo portammo di corsa in ospedale, gli feci visita e quando uscii dichiarai addolorato ai giornalisti: ‘Non mi ha riconosciuto’. Subito dopo scoppiai a ridere da solo, perché Alemao era bello e vigile nel suo lettino”. 
Tra le vittime di certi eccessi del Napoli di Maradona, quella che ha pagato più pesantemente è stato Giuliano Giuliani, portiere della formazione partenopea nelle stagioni 1988-’89 e 1989-’90. L’estremo difensore morì di AIDS presso il reparto malattie infettive dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna il 14 novembre 1996, a soli trentotto anni. Se solo pensiamo che nei dieci anni successivi alla partenza del tandem Moggi-Maradona, il Napoli, dissanguato, ha conosciuto la serie B, la serie C, il fallimento, il rischio di scomparsa dai campionati professionistici. Se aggiungiamo che Maradona ha lottato tra la vita e la morte per le conseguenze sul cuore derivanti dall’abuso di stupefacenti; se pensiamo alla morte di Giuliani, all’arresto di Andrea Carnevale, alla salma trafugata del figlio di Salvatore Bagni, ecc…, abbiamo un quadro, sia pur parziale, di cosa abbia purtroppo offuscato, negli anni successivi ai trionfi, l’immagine delle coppe e degli scudetti conquistati.

Autore: Lupo Silvestro
Editore: Urbone Publishing www.urbone.eu
Prezzo: 7,99
Pagine: 220

Alessandro Del Piero Campione ed Uomo vero

È il 1993/94 e a Torino sbarca un giovanotto di belle speranze, dalla chioma riccioluta e dal destro mirabile. Il suo nome è Alessandro Del Piero e si è già messo in mostra nel Padova, nella Primavera e anche in prima squadra, nonostante la giovane età.
Lo ha fortemente voluto il “presidentissimo” bianconero Giam-piero Boniperti, sicuro che quel “talentino” avrebbe presto sfondato con la casacca bianconera.
Ma nessuno, nemmeno lo stesso Boniperti, avrebbe profetizzato un futuro così glorioso per questo ragazzino di San Vendemiano. Mai nessuno avrebbe immaginato che il giovanotto sarebbe riuscito a polverizzare ogni record bianconero, diventando bandiera e simbolo della Juventus nel mondo.
Questo libro è un ringraziamento per tutto quello che Ale ci ha regalato: gioie ed emozioni, lacrime e felicità, un inchino e una linguaccia.
Per essere entrato, senza uscirne più, nel nostro cuore.
Autori: Stefano Bedeschi e Mirko Delibasti
Editore : Urbone Publishing  www.urbone.eu
Prezzo: 6,99Euro
Pagine: 183